Modigliani Les Femmes – Napoli

“MODIGLIANI LES FEMMES” - AGORA' MORELLI - MAPOLI

Dal 22 maggio al 09 agosto 2015  a Napoli la prima “Modigliani Experience”: esposte  50 opere del Maestro livornese nel rivoluzionario formato Modlight. Una mostra unica dove passione, genio e tecnologia parlano al cuore del visitatore.  

E’ il suggestivo tunnel borbonico ad ospitare i capolavori del genio Modigliani, accompagnati da una ricca documentazione fotografica di documenti e immagini d’epoca relativi alla vita di Amedeo Modigliani. Con questa mostra l’Istituto Amedeo Modigliani inaugura la stagione di divulgazione della vita e delle opere dell’artista livornese cogliendo le possibilità che gli strumenti di innovazione tecnologica offrono per rafforzare e reinventare i linguaggi dell’arte innovando le possibilità di fruizione e di conoscenza del messaggio e dell’opera.

ARTE E TECNOLOGIA: IL MODLIGHT Lavorando sulle esperienze di eccellenza della RAI che nel 1995 ha realizzato la cosiddetta “Mostra Impossibile” su Caravaggio, l’Istituto ha ideato e realizzato uno standard comunicativo legato a Modigliani: il Modlight – letteralmente “luce di Modigliani”  – che consente di presentare l’opera di un pittore attraverso riproduzioni che permettono di ottenere un prodotto conforme all’opera originale sia nei colori che nelle dimensioni, acconsentendo in questo modo a quella “democrazia culturale” già sollecitata da Walter Benjamin e André Malraux. Il Modlight consente di proporre le opere di Modigliani nella loro essenza, attraverso una sapiente sintesi in cui la luce e la tecnologia entrano nell’arte. La foto diventa materia grazie all’allestimento in un vano e all’applicazione di una corona di led a luce fredda, che risalta il tratto artistico del pittore e ne rende emozionante la visione.

 

ORARI:                     

Inaugurazione: 21/05/2015   | 11.00

22/05 – 09/08/2015

Lunedì/giovedì | 10.00 – 20.00

Venerdì/domenica | 10.00 – 24.00

GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA “MODIGLIANI LES FEMMES” E IL SERVIZIO DEDICATO ALLA “PIZZA MODIGLIANI” REALIZZATA PER L’OCCASIONE DALLA PIZZERIA SORBILLO

MODIGLIANI E NAPOLI: Nel settembre del 1900 Amedeo si ammala gravemente. Ha lesioni polmonari ed emorragie, conseguenza delle affezioni che lo tormenteranno per tutta la vita. Con la madre parte per Napoli, soggiorna all’Hotel Vesuvio, visita le chiese barocche, i musei, visita Torre del Greco, Amalfi ed infine a gennaio del 1901, si reca a Capri all’hotel Pagano. Durante tutto il viaggio in Campania Amedeo s’interessa agli scavi, all’archeologia romana, agli affreschi. E’ particolarmente affascinato dalle statue del Museo Nazionale di Napoli: un sileno ubriaco, un ragazzo che si toglie una spina dal piede, un Ermes, un’Afrodite dalle multiple mammelle. Gli scavi di Pompei e i reperti romani appassionano Amedeo insieme alle visite alle gallerie d’arte, al Museo di San Martino, alla Pinacoteca di Capodimonte.

Cartolina scritta da Amedeo da Napoli nel 1901 al fratello Umberto

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