Comunicato stampa – Dicembre 2019

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COMUNICATO STAMPA DICEMBRE 2019

MODIGLIANI 2020: L’Istituto Amedeo Modigliani inaugura una grande operazione di divulgazione culturale italiana e internazionale nel rapporto tra arte e tecnologia. Mostra-evento a Roma, dibattiti e convegni, produzioni editoriali, ologramma e Casa Modigliani sono le importanti iniziative che l’Istituto (IAM) realizza per le celebrazioni del Centenario della morte del Maestro.

ROMA, 5 dicembre.- Un 2020 interamente dedicato al genio livornese, Amedeo Modigliani, a quanti nel mondo studiano e approfondiscono la sua opera, a chi come artista trova ispirazione nel suo tratto unico, nelle forme e nella luce delle sue opere, ai tantissimi appassionati e a chi, infine, non ha ancora scoperto l’opera di Amedeo e vuole avvicinarsi a questo artista eccezionale. E’ questo l’obiettivo del ricco programma di appuntamenti previsti nel 2020 dall’Istituto Amedeo Modigliani per celebrare uno degli artisti più amati del ‘900, nel Centenario della sua scomparsa.

Un’attività di divulgazione culturale che rappresenta per l’Italia e per tutti gli appassionati dell’arte un’occasione straordinaria per rafforzare l’interesse dell’opinione pubblica internazionale verso Modigliani. Evento portante del programma, stando alle prime anticipazioni fornite dall’Istituto Amedeo Modigliani, sarà la Mostra in programma a Roma presso il Quirinetta, nuovo attrattore culturale romano, nel periodo giugno 2020 – gennaio 2021.  L’Istituto per il 2020 punta ad ispirarsi al format delle “Mostre Impossibili”, realizzate già a metà degli anni ’90 dalla RAI su importantissimi artisti italiani, proponendo una esposizione di 100 capolavori nel format Modlight, ideato e registrato dall’Istituto. Arte, tecnologia, innovazione nel viaggio esperienziale alla scoperta del genio livornese.

Il calendario di manifestazioni organizzate dall’Istituto per il centesimo anniversario della morte di Modigliani è, già oggi, fitto e interessante. Si parte dalla “Casa del Cinema” di Villa Borghese con la presentazione, il prossimo 12 dicembre, del libro “Il principe Modigliani” di Angelo Longoni, per proseguire nel 2020 con una serie di conferenze come quella del prof.Ahmed Elgammal, della prestigiosa università statunitense Rutgers, studioso dei meccanismi dell’intelligenza artificiale e delle reti neurali, che illustrerà come l’utilizzo di uno speciale algoritmo possa consentire  di stabilire oggettivamente l’autenticità di un’opera d’arte.  Comprendere l’arte di Modigliani sara’ poi il tema di un altro interessante incontro con un relatore di livello internazionale.

E poi c’e’ l’Africa: il forte legame tra Amedeo Modigliani e l’Africa (forse uno degli aspetti più affascinanti della maturazione artistica del Maestro) sarà testimoniato dall’esposizione, nella medesima sede del Quirinetta, di opere uniche dell’arte lignea del Continente africano, messe a disposizione da due dei più importanti collezionisti di arte africana che hanno colto e sposato il progetto dell’Istituto.

Tra aprile e maggio e per tutto il 2020 sarà invece la Repubblica Popolare Cinese a conoscere l’attività di divulgazione dell’Istituto grazie a due mostre di Amedeo Modigliani attraverso il format Modlight rendendo così partecipe la comunità cinese agli eventi di celebrazione del Centenario.

A giugno 2020 toccherà a Roma con la mostra-evento “L’IMPOSSIBILE MODIGLIANI. L’artista italiano e l’arte africana. Simbolo, opere, tecnologia” in cui si incontrerà tecnologia, opere uniche e per la prima volta a mondo l’ologramma Modigliani. Sarà anche l’occasione per inaugurare una edizione speciale di fotolitografie che saranno proposte al pubblico con innovativi sistemi tecnologici che consentiranno di conoscere l’opera e la sua contestualizzazione storica.

Infine l’avvio di un grande progetto di riqualificazione territoriale con la realizzazione di una Casa tecnologica Modigliani in Sardegna all’interno dell’originaria proprietà immobiliare di Flaminio Modigliani, padre dell’artista.  Un progetto culturale che avrà anche la forza di riqualificare una zona importante della Sardegna, generare occupazione, attrarre turismo internazionale e legarsi alle più antiche tradizioni culturali e artigiane dell’isola.

“Con questo programma – dice il presidente dello IAM, Luciano Renzi – l’Istituto Amedeo Modigliani continua la sua importante operazione di divulgazione culturale del genio livornese, lavorando intensamente da molti anni nel rapporto tra arte e tecnologia in una visione della cultura quale asset strategico del nostro Paese, rafforzando una concezione contemporanea dell’importanza dell’arte quale volano di cortocircuiti tra cultura, impresa e sviluppo dello stile italiano. Siamo ben felici di partecipare insieme ad altri soggetti, italiani ed esteri, alle celebrazioni di questo importante anniversario”.