Noi

per Modigliani

Il fondo per l'Arte

L’Istituto Amedeo Modigliani, per le celebrazioni della morte dell’artista (1920-2020), intende rivolgere un appello a tutti gli artisti contemporanei di fama nazionale ed internazionale affinché donino all’Istituto una propria opera in omaggio all’artista livornese in occasione della mostra di tutte le opere di Amedeo Modigliani realizzate nel format Modlight®, ovvero fedeli riproduzioni ad altissima definizione delle opere di Modigliani montate ed incorniciate su speciali pannelli retroilluminati da luci a led.

L’Istituto Amedeo Modigliani, in merito alla creazione di un fondo per l’Arte, promuoverà entro l’estate del 2017 un comitato scientifico che stabilirà i criteri e le modalità delle partecipazioni dei singoli artisti a questo evento, costruendo anche le basi per una relazione permanente con la comunità artistica che ama e stima l’opera di Amedeo Modigliani. Le opere donate faranno parte di un catalogo generale che l’Istituto realizzerà alla fine del 2020 e rappresenterà una della manifestazioni più significative di riconoscimento dell’arte italiana da parte di artisti contemporanei. L’Istituto, che da Gennaio 2016 avrà sede a Spoleto presso Palazzo Montani, in piazza Fontana 3, di volta in volta organizzerà, nella propria sede e nella città di Spoleto, rappresentazioni delle opere donate e predisporrà il necessario per la loro manutenzione. Le opere degli artisti contemporanei insieme ai Modlight®, con i contributi storici e scientifici derivanti dagli archivi legali dell’artista livornese, costituiranno un unicum di grande valore culturale e sociale sia a livello artistico che per il nostro Paese.

Contemporaneamente alla costituzione del comitato scientifico, l’Istituto attraverso consulenze di esperti verificherà le modalità affinché il patrimonio derivato dalle opere donate possa essere racchiuso all’interno di un Fondo per l’Arte e quindi agito sia presso gli investitori internazionali che presso la comunità dei collezionisti e degli appassionati dell’arte. Il processo economico e finanziario che si potrà determinare andrà a sostenere la costituzione delle Case Modigliani nel mondo e a supportare le nuove creatività italiane ed estere affinché anche i giovani artisti (come non è capitato per Modigliani, morto a 35 anni senza avere realizzato un proprio catalogo ed una propria mostra) abbiano la possibilità di far conoscere e far apprezzare le proprie opere nel loro paese ed a livello internazionale.

L’Istituto dunque, per la prossima Estate 2017, lancerà questo appello partendo da un “pilota” che verrà probabilmente scelto in un paese europeo per poi riproporlo in tutti i paese del mondo che hanno interessi ed affinità con il mondo dell’arte. Tale iniziativa sarà supportata da un sito dedicato plurilingue da cui si potrà scaricare l’appello, le modalità di partecipazione e tutte le norme legali e giuridiche che potranno svilupparsi tra l’Istituto e il singolo donatore/artista. Naturalmente si tratta di un progetto molto ambizioso su cui l’Istituto Amedeo Modigliani già ha svolto una verifica per la sua concretizzazione tenendo presente che il tutto necessita di un grande sforzo organizzativo ed economico che speriamo di sostenere col contributo di privati ed aziende e con la comunità di appassionati nel mondo.