La certificazione

e l'expertise

sulle opere di Amedeo Modigliani

L’Istituto Amedeo Modigliani si è a lungo interrogato sull’opportunità di impegnarsi in un’attività, come quella della certificazione e dell’expertise delle opere di Modigliani, oggettivamente imprescindibile per un Ente, come il nostro, che abbia l’onere e l’onore di restituire alla vita e all’opera dell’Artista livornese la verità e il rigore storico-culturale che merita. Molte erano però le preoccupazioni derivanti dal contesto stesso della certificazione di opere d’arte, spesso associate ad attività di scarsa trasparenza se non, come accaduto troppo spesso nel caso di Modigliani, del tutto illegali. Troppe volte si sono prodotte (e accettate) certificazioni prive di scientificità nel processo di attribuzione, non solo per mancanza del supporto di analisi tecnico-scientifiche effettuate sul quadro, ma anche per la rinuncia a priori allo studio visivo dell’opera, della sua estetica, della sua storia pregressa, della pennellata, dei colori, della “materia”.

Il dilemma è stato risolto con l’adozione, da parte dell’Istituto, di un metodo che ci distingue e ci qualifica, in quanto prescinde dal parere del singolo esperto ma opera in simbiosi con le ultime scoperte scientifiche riguardanti il discernimento dei materiali e delle tecniche, e prevede il ricorso non ad un singolo individuo, bensì ad un comitato responsabile del coordinamento e dell’esecuzione dell’intero iter metodologico. Per queste attività l’Istituto si avvale pertanto di un team di esperti, coordinato dal Prof. Alberto D’Atanasio, storico dell’arte e membro del Concept Board, ricorrendo ad un metodo di assoluto rigore scientifico che si prefigge di sgombrare in via preventiva il campo da possibili errori o fraintendimenti, e di pervenire poi alla fase di valutazione delle opere dal punto di vista estetico e pittorico, combinando i metodi scientifici con l’analisi tradizionale stilistica e storica.

Questa attività di indagine per la certificazione impiega oggi le tecnologie più avanzate nel campo della storia dell’arte e della documentazione, e comporta l’azione concertata di ben tre laboratori diversi, che operano indipendentemente l’uno dall’altro. Le risultanze dei tre laboratori, due scientifici ed uno di restauro, sono poi armonizzate, redatte e rese disponibili dal team di esperti coordinato dal Prof. D’Atanasio.

Gli step

  • Incontro con il committente/collezionista, valutazione generale dell’opera ed eventuale accordo di avvio dell’iter valutativo
  • Avvio delle indagini storico-scientifiche
  • Stesura e confronto delle relazioni sui risultati degli esami tecnici
  • Comparazione stilistica
  • Analisi dell’opera dal punto di vista estetico, pittorico, storico
  • Esame della storia dell’opera (passaggi di proprietà, mostre, citazioni in cataloghi, ecc.)
  • Stesura delle conclusioni dello studio ed eventuale certificazione/archiviazione